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REALIZZAZIONE DI COMPONENTI MECCANICHE IN ACCIAIO INOX: COME LAVORARLI

La lavorazione dell’acciaio inox è ampiamente impiegata in diversi settori industriali e, in modo particolare, nella realizzazione di componentistica meccanica. Questo per via di due caratteristiche di assoluta importanza, che rendono i prodotti più performanti: l’acciaio inox è infatti capace di resistere sia all’ossidazione che alla corrosione, soprattutto quando messo in contatto con umidità e acqua dolce.
Sarà anche utile precisare che l’acciaio inossidabile utilizzato di norma per la realizzazione di minuteria meccanica si caratterizza per un contenuto importante di cromo (superiore in confronto alla lega al carbonio). Le sue qualità tecniche sono poi innalzate dalla presenza di ulteriori elementi, come il molibdeno e il nichel. Una composizione interessante, che rende tale lega decisamente resistente anche all’usura e alla trazione meccanica.
I componenti realizzati con acciaio inossidabile sono in grado di passivarsi, ovvero di lasciarsi ricoprire da una patina di ossidi (invisibile all’occhio umano oltre che del tutto impalpabile) che li protegge sia dall’attacco degli agenti chimici che dall’azione dell’ossigeno.

La lavorazione dell’acciaio inox con macchinari CNC

Quello della lavorazione dell’acciaio inox è un processo che avviene utilizzando le macchine CNC, ossia a controllo numerico computerizzato: si tratta di un iter simile a quello che si segue nella lavorazione dell’acciaio al carbonio. Il macchinario accoglie il materiale, che viene fissato subito al mandrino di sostegno. A questo punto si mettono all’opera i vari utensili, con l’obiettivo finale di disegnare una particolare forma, così come richiesta dallo specifico progetto, rimuovendo via via il truciolo. I macchinari CNC sono in grado di assicurare precisione massima e lavorazioni veloci sia nel processo sia di fresatura che di tornitura.

Leggi l’articolo MACCHINARI A CONTROLLO NUMERICO: ECCO COME FUNZIONANO

Acciaio inox e lega al carbonio: un veloce confronto

Se mettiamo a confronto l’acciaio inossidabile e la lega al carbonio, scopriamo che il primo è nettamente migliore della seconda, anche se bisogna tenere conto del fatto che ha un costo più elevato. La quantità di cromo è ridotta nelle leghe ferro-carbonio dolci, cosa che rende questi particolari metalli maggiormente esposti agli attacchi chimici. Sono malleabili, di più facile lavorazione e con un costo inferiore rispetto all’acciaio inossidabile. Possono essere impiegate con successo dentro impianti a circuito chiuso. Per quanto riguarda invece le leghe ferro-carbonio dure, esse si caratterizzano per una maggior solidità superficiale e sono di complessa lavorazione, anche se si possono migliorare sfruttando la tempra.

Dal progetto iniziale al prototipo

Il confronto con il cliente, dalla presentazione del progetto originale fino alle fasi di realizzazione del prototipo, è lo snodo essenziale dell’intero processo produttivo. Anche nel caso della componentistica in acciaio inox la prototipazione è una fase che consente una valutazione puntuale del componente in via di realizzazione da parte del committente. Un check necessario e decisivo, in grado di aprire le porte a un’ulteriore fase, quella della produzione su larga scala vera e propria.
L’impiego del componente inserito nello specifico processo industriale deve avvenire nel modo migliore, in accordo con le particolari necessità del richiedente. Servono attenzione per i dettagli e una totale padronanza di tecniche e macchinari all’avanguardia, coordinati e movimentati da personale altamente qualificato, che dispone di una conoscenza e di un know-how importante.