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I 6 ERRORI PIÙ COMUNI DURANTE LA FRESATURA DEI METALLI

Durante il processo di fresatura è possibile imbattersi in alcuni errori piuttosto frequenti, che rischiano di compromettere la lavorazione e di conseguenza il risultato finale. Eccone alcuni tra i principali.

1. VELOCITÀ ECCESSIVA

Prima di procedere con la lavorazione, è necessario definire la velocità corretta dei macchinari; una velocità troppo alta, rischia di rovinare l’utensile, al contrario una velocità troppo bassa può provocare flessioni, una cattiva finitura, o semplicemente una asportazione di materiale troppo lenta.

2. AVANZAMENTO ERRATO

L’avanzamento varia a seconda della tipologia di utensile e del materiale in lavorazione. Se è troppo lento, si corre il rischio di tagliare nuovamente il truciolo, sollecitando l’usura dell’utensile. Se invece l’avanzamento è troppo elevato, si potrebbe rovinare l’utensile.

3. MANDRINO NON ADATTO

Se il mandrino non è idoneo a una determinata lavorazione, si otterrà un prodotto imperfetto. In questo caso è importante verificare il collegamento tra il mandrino e il codolo della fresa; se l’utensile non è ben fissato alla macchina, potrebbe deteriorarsi, sganciarsi o rovinare il componente che si lavora.

4. NON USARE UNA GEOMETRIA A ELICA

Questa particolare forma geometrica della fresa, è leggermente diversa rispetto a quella standard. La geometria a elica fa sì che gli intervalli di tempo che ci sono tra un contatto del tagliente con il materiale e l’altro tagliente varino ad ogni rotazione dell’utensile. Inoltre permette di ottenere un miglior risultato finale e di aumentare la vita dell’utensile.

5. TAGLIENTE TROPPO LUNGO

In generale la lunghezza del tagliente di un utensile dovrebbe essere scelta in maniera tale che l’utensile mantenga più rivestimento originale possibile. Un tagliente troppo lungo in alcuni casi può provocare una maggiore flessione dell’utensile, aumentando il rischio di fratture.

6. NUMERO DI TAGLIENTI ERRATO

Altrettanto importante è scegliere il giusto numero di taglienti. Solitamente vengono utilizzati pochi taglienti per lavorare alluminio e materiali non ferrosi, visto che la morbidezza di questi materiali consente una velocità di asportazione più elevata. Invece se si lavora su materiali ferrosi più duri, è consigliato optare per utensili con un maggior numero di taglienti più robusti, in grado di tagliare un truciolo più piccolo.