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LA MECCANICA DI PRECISIONE AL SERVIZIO DEL DESIGN

Il concetto di design?connesso all’assioma «forma-funzione» è costantemente oggetto di elaborazione estetica ed efficienza. La meccanica di precisione è funzionale al design.

Un’armonia?di forme eleganti, minimali e funzionali

I più noti brand nel settore dell’arredamento si misurano con l’innovazione per la realizzazione di complementi d’arredo unici ed iconici. Ne sono un esempio, strutture portanti, basamenti, snodi e componenti, i quali sono il risultato di studi di progettazione all’avanguardia capaci di fondere arti e scienze applicate. Ed inoltre sono volti alla miglioria del prodotto sotto tutti gli aspetti estetici e tecnici, quali la forma, il colore, il materiale, l’ergonomia, l’usabilità, la funzionalità.

In questo scenario l’officina meccanica di precisione offre il suo know how ai designer dediti alla ricerca ed allo sviluppo di nuovi prodotti.

Le tradizionali lavorazioni meccaniche, come ad esempio, tornitura e fresatura, danno vita a componenti di arredo dalle linee essenziali, accurate, di altissima qualità, specie quando eseguite con l’impiego di macchine utensili di precisione o, meglio definite, a sistema CNC (Computer Numerical Control).

Come funziona una macchina CNC?

Una macchina CNC è una macchina utensile che si avvale dell’utilizzo di un dispositivo elettronico inserito all’interno della macchina (controllo numerico) per la gestione dei suoi movimenti.

Le funzioni ed i movimenti di una macchina CNC sono predefiniti, ossia sono pre-impostati mediante l’impiego di specifici software.

Queste peculiarità, non solo rendono le macchine CNC ideali per effettuare lavorazioni di alta precisione, per le quali è richiesto un tempo di realizzazione generalmente lungo, ma impediscono anche alla stessa macchina di interagire con l’ambiente esterno in maniera autonoma in caso di imprevisti lungo il percorso di lavorazione.

Per tale motivo è opportuno che le macchine a controllo numerico siano gestite da un operatore, avente l’incarico di impostare il programma, predisporre i componenti da lavorare ed intervenire direttamente in caso di errori o imprevisti nel corso della lavorazione.

Le macchine a controllo numerico vengono impiegate principalmente per realizzare oggetti di qualsiasi forma e tipo: dagli articoli di design a componenti meccanici di alta precisione.

Pertanto, dalla lavorazione di un blocco di materiale grezzo, si ricava l’oggetto finito.

Le macchine a controllo numerico sono particolarmente diffuse nelle produzioni di tipo industriale, grazie alla loro notevole versatilità nell’eseguire la lavorazione di materiali molto diversi tra loro come, acciaio, plastica, legno, polistirolo EPS ed XPS, metalli leggeri, poliuretani.

In buona sostanza, con una macchina CNC, è possibile lavorare la maggior parte de materiali.

Il settore dell’arredamento è in continua evoluzione e richiede prodotti ed elementi sempre più complessi, con esigenze qualitative maggiori, tempi di produzione celeri e certi; e questa attenzione in crescendo verso l’alta qualità coinvolge costantemente anche i produttori di particolari meccanici. Estetica e precisione, eleganza e praticità, design ed affidabilità, contraddistinguono designer di ultima generazione, grazie ai quali l’industrial design oggi è il fiore all’occhiello del Made in Italy.

Oggetti di design: le procedure di realizzazione con la meccanica di precisione

La procedura necessaria per arrivare alla creazione di un componente meccanico di precisione è complessa e ad alta tecnologia, poiché la sua produzione si allontana dai normali standard industriali. Questi prodotti possono essere realizzati in diversi materiali e forme. Poiché rispondono a specifiche richieste, il loro impiego interessa potenzialmente ogni settore produttivo.

Il processo che porta alla creazione di un componente meccanico di precisione parte senz’altro dal prototipo, necessario per valutare contemporaneamente la qualità del componente stesso e la sua effettiva fattibilità ed integrazione nell’iter produttivo.

Per raggiungere i migliori standard ci si avvale del supporto di programmi specifici come CAD/CAM, che sviluppano disegni tridimensionali del componente in studio. Una volta che il modello è realizzato, si potrà sfruttare la simulazione in modo da riuscire ad ottimizzare al massimo tutte le fasi di lavorazione prima di dare l’ok ed avviarle così alla produzione.

Nella fase di prototipazione, è fondamentale la realizzazione di uno studio di fattibilità: occorre scoprire, prima di avviare le macchine, se quel componente possa essere prodotto così come lo ha richiesto il cliente oppure se vi siano delle problematiche insite nel processo di lavorazione.

L’elaborato contenente il progetto consegnato dal cliente viene analizzato dai tecnici per poi essere tradotto in un disegno CAD (Computer Aided Design), ossia un disegno tridimensionale. È qui che sono contenute le info necessarie per procedere in autonomia alla produzione del pezzo.

A questo punto entrano in gioco i software CAM (Computer Aided Manufacturing), programmi che consentono di generare tutte le istruzioni da impartire alla macchina utensile, con l’intento di realizzare il manufatto partendo dal progetto CAD. Il software simula i possibili movimenti in via tridimensionale, in modo da scongiurare errori ed incidenti.

Il passaggio conclusivo è quello dell’invio delle informazioni alla macchina a controllo numerico, che avvia le operazioni per la realizzazione del pezzo. Una procedura che può ripetersi senza più interventi diretti degli operatori umani.